martedì 10 maggio 2011

Come copiare il matrimonio di William e Kate senza spendere una fortuna

Non un matrimonio, bensì 'il matrimonio' per eccellenza, quello tra William e Kate, innaugura la categoria wedding della mia agendina. Chi tra le più o meno prossime al grande passo non prenderà spunto dai dettagli del royal wedding per dare un'aurea di regalità al proprio si? Credo un po' tutte.
Dettagli, alcuni, copiabilissimi anche per budget non esorbitanti. Primo fra tutti il sobrio decoro floreale presente a Westminster Abbey: dite che gli aceri inglesi alti 3 metri non sono sobri ed economici?
Basta prendere lo spunto ecologico ed economico (in fondo poi si possono piantare...quale neosposa non si dedica volentieri al giardinaggio) e puntare sui fiori non recisi: rosai ad alberello, piante di gardenia, ibiscus e camelie e chi più ne ha più ne metta saranno perfetti per chiesa e sala ricevimento.
E passiamo ad una delle voci di spesa più onerose per ogni coppia che organizza il matrimonio: il ricevimento. Senza copiare pedissequamente i nostri sposini reali, la cui scelta di restringere progressivamente il numero degli invitati non appena usciti dalla funzione religiosa è francamente una cafonata, optiamo innanzitutto per una scelta ragionata della lista degli invitati: la zia di sesto grado del nonno di vostro padre non si offenderà (forse)! Fatto questo torniamo allo spunto offerto dagli sposini inglesi e organizziamo un bel buffet all'aperto. Un giardino di proprietà (la scelta degli spazi e imprescindibilmente legata al numero degli invitati) o uno spazio preso in affitto (occhio agli agriturismo) dovrebbero far scendere sensibilmente il prezzo rispetto ad un servizio a tavola in un qualunque ristorante. In più non è da trascurare il notevole risparmio nell'acquistare in proprio le bevande e cibarie, fidatevi: sbizzarritevi con la fantasia e siate generosissimi con varietà e quantità ed il rinfresco sarà un successone.
Si potrebbe continuare a lungo con tanti piccoli consigli, ma ritengo sia il caso di passare, per concludere, al più importante: girate, girate, girate. Per spendere il meno possibile è fondamentale muoversi con largo anticipo e farsi fare svariati preventivi...e poi gli abiti...ah si croce e delizia di ogni futura sposa: i prezzi variano moltissimo in base a tessuto, modello e firma, ma anche in questo caso l'attenzione e la tempistica sono fondamentali e potrete essere splendide senza spendere cifre esorbitanti. Sapevate che l'abito di Kate è già stato clonato? Se ne possono trovare già imitazioni cinesi a soli 100 dollari ma anche, a breve, copie di buona fattura a soli 800 dollari presso la catena Lord & Taylor.

L'agendina rosa

Non un diario, non una rubrica, non un telefono cellulare. Da sempre la mia amica più fidata è un'agendina. Ci scrivo di tutto un po' (dai numeri di telefono che ho paura di perdere agli appuntamenti della giornata, passando per le ricette più sfiziose delle mie amiche), ma soprattutto appunto tutto quello che mi colpisce girando per strada o sul web: una frase, un abbinamento, gli orari del cinema dove poter vedere l'ultima commedia romantica in uscita.
Ne ho avute molte di agende. Grandi, medie, piccole, a righe, a quadri, con e senza anelli; non mi sono fatta mancare proprio niente, a parte un'unica cosa: i colori. E sì un po' per vezzo, un po' per...no, solo per vezzo ( :D) la mia agendina è sempre rosa! Ed anche qui mi sono sbizzarita con le tonalità, già perchè di rosa mica ce ne sta uno solo: ne ho avute un paio rosa shocking, due tre rosa confetto, svariate altre rosa scuro...indefinitamente rosa tutte le altre. E così anche la mia agendina sul web è rosa, sempre per vezzo ma anche per i temi che vi ci 'appunterò'...ma non è il caso di anticipare troppo in questo post, in fondo il bello di ogni agendina, come quello di ogni libro, è che l'unico modo per sapere e sfogliare.